
Natale dopo un Lutto
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Lutto e natale: come affrontare un periodo di festa?
Sono diverse le situazioni che possono far sentire la mancanza e il vuoto della persona cara che è venuta a mancare. L’anniversario, il compleanno, una particolare ricorrenza, sono momenti in cui il vuoto e l’assenza possono riempire il nostro sentire.
Durante le feste Natalizie questo vissuto può accentuarsi perché tradizionalmente e universalmente Il Natale è un periodo molto atteso, che rappresenta un momento di festa ed eccitazione da condividere con gli amici e la famiglia.
Ma non tutti purtroppo hanno la fortuna di poter condividere e festeggiare questo periodo con i propri cari. Un “lutto” lascia un vuoto enorme che in questi momenti di festa può amplificarsi.
Emozioni come tristezza, paura, rabbia possono sorgere più facilmente ed essere più difficili da controllare in questo momento.
Il lutto e la felicità forzata del Natale
Tutto intorno a noi si trasforma: esci e vedi che le strade si riempiono di lucine scintillanti e alberi di Natale, i negozi sono colmi di decorazioni e prodotti natalizi, la routine quotidiana si interrompe per dare spazio ad occasioni di incontro e festeggiamenti.
Sembra che tutto ciò che ci circonda è fatto a posta per ricordarti e suggerirti che questo è “il periodo più bello e magico dell’anno”.
È una festa intrisa di sentimenti d’amore, gioia e condivisione che ci vorrebbe tutti più felici, partecipativi e gioiosi.
Chi ci circonda ci chiede di stare assieme, di andare avanti con forza e mettere un punto, o anche semplicemente, di stare bene e di sorridere di nuovo. Chi sta affrontando un lutto durante le feste o sta elaborando la perdita avvenuta tempo fa, si sente in dissonanza con il proprio stato d’animo, questo può far sentire la persona in lutto ancora più sola e triste.
Natale dopo un lutto
Per chi ha perso una persona cara, il Natale può rivelarsi un’esperienza caratterizzata da sentimenti molto contrastanti.
Infatti se da una parte si possono avere dei preziosi ricordi dei passati Natali, che ci fanno sorridere e sentire più vicini al defunto, dall’altra il dolore per la sua perdita e assenza dilagano in ogni aspetto delle festività.
Per cui anziché momento di gioia da celebrare, questa festa può diventare qualcosa da temere, da dover superare al più presto perché è occasione di forte crisi e sofferenza.
Questo accade perché ci si trova inevitabilmente a fare i conti con la perdita e il vuoto lasciato dalla persona amata, che diventa più evidente quando ci si trova circondati dal resto della famiglia e dagli amici, le cui famiglie sono ancora intatte e unite.
Infatti può capitare di sentirsi infastiditi da luci, canti natalizi, pranzi e cene in compagnia, come anche, a volte, dalla felicità vera o presunta degli altri.
Vedere lo stato di benessere e spensieratezza degli altri può portare la persona in lutto durante le feste a vivere con maggior senso di ingiustizia la perdita, arrivando a volte a sentirsi arrabbiati.
Quindi le festività diventano un momento difficile da affrontare sopratutto se è il primo Natale dopo un lutto, da periodo di gioia può trasformarsi in un periodo di profonda tristezza, vuoto e nostalgia.
Trovarsi da soli, in lutto durante le feste, o trovarsi senza volerlo a dovere trascorrere questi giorni con altri, è una prospettiva che in tante persone fa nascere un grande disagio.
Perchè le feste diventano così difficili, cosa succede alla mente dopo un lutto?
Associazione tra Natale e perdita
Uno dei motivi per cui durante il Natale il dolore della perdita si acutizza, è perché si fa l’associazione tra questa festività e i momenti di gioia trascorsi con la persona scomparsa.
“La mente umana è predisposta a creare dei collegamenti tra gli eventi e le emozioni che viviamo”, il Natale è spesso collegato a ricordi d’amore, di condivisione e gioia che si sono condivisi con il nostro caro. Quindi durante questo periodo è possibile che questi ricordi riemergano in modo più vivido e intenso aumentando il senso di perdita.
Pensieri intrusivi e ruminazione
Il dolore del lutto è spesso accompagnato da uno stile di pensiero ripetitivo, orientato al passato, che prende il nome di ruminazione. Questa modalità porta la persona in lutto durante le feste a pensare in modo ripetitivo e intrusivo a quello che è successo, facendogli rivivere i momenti della perdita in continuazione, chiedendosi “cosa si sarebbe potuto fare diversamente”. Questo processo di pensiero durante il Natale può diventare più intenso in quanto la mente è orientata naturalmente verso i ricordi passati, alimentando il dolore e la tristezza.
Rivivere il trauma
Quando la perdita è avvenuta esattamente in questo periodo di feste, il Natale può rappresentare una riproduzione del trauma in quanto questo periodo può far rivivere le stesse sensazioni vissute al momento della perdita, accentuando il dolore e il trauma associato.
Come affrontare il Natale dopo un lutto
Ecco alcune strategie che possono essere utili, per non farsi sopraffare da queste festività e riuscire a condividere il dolore con chi vi ama.
Riconoscere, accettare e rispettare i propri sentimenti
Il primo passo è accogliere il proprio dolore, riconosce e accettare le emozioni che si stanno provando.
Queste emozioni spesso sono contrastanti tra loro. Si può sentire una dilagante tristezza e solitudine ma al contempo gioire dei momenti di condivisione del Natale. Non c’è un modo giusto o sbagliato di sentirsi durante le feste.
Permettiti di provare qualsiasi emozione negativa o positiva senza giudicarti.
Sarebbe controproducente provare a reprimere il dolore e far finta di stare bene, non sentirti obbligato a passare le feste in allegria o in compagnia se non lo desideri. Non tutti si sentono di celebrare questa festa e decidono di fare cose diverse. Alcuni non vogliono più onorare le tradizioni come si è sempre fatto, per cui decidono magari di fare un viaggio, un ritiro, attività di volontariato o altro. Per altri invece è importante cercare di mantenere le vecchie abitudini, facendosi forza per andare avanti e cercare un nuovo modo di vivere serenamente e gioiosamente il Natale. Ognuno dovrebbe riservarsi il diritto di agire come più si sente.
Stabilire limiti
In questo tumulto collettivo di gioia delle feste è importante stabilire dei limiti chiari per proteggere il proprio benessere emotivo, forse qualcuno non capirà ma non importa.
Non sentirti obbligato a partecipare a tutte le attività sociali se non ti senti pronto.
Se a un certo punto senti il bisogno di prenderti un po’ di tempo per stare solo non sentirti in colpa o in imbarazzo, comunicalo e concediti tutti i momenti di solitudine dei quali hai necessità. Attenzione però, isolarsi completamente non è la scelta migliore.
Accettare che ognuno affronti il lutto durante le feste a suo modo
Spesso in questi momenti in famiglia possono crearsi dei contrasti rispetto alle aspettative su come gli altri debbano vivere la perdita e su cosa sia giusto o sbagliato fare. Nascono delle divergenze tra chi preferisce magari stare in silenzio e non vuole festeggiare, facendo finta che sia un giorno normale, e chi invece cerca di comportarsi come sempre e decide di festeggiare e non rinunciare al Natale, sopratutto se ci sono bambini in famiglia.
Ognuno vive il proprio lutto e il ricordo di chi ha perso a suo modo, non aspettiamoci determinati comportamenti o che gli altri esprimano il lutto come faremmo noi. Cerchiamo di accettare questa diversità.
Possiamo provare a radunare la famiglia e decidere assieme quali tradizioni mantenere e quali no, lasciando la libertà a tutti i componenti della famiglia, compresi i bambini, di esprimere le loro opinioni e i loro desideri su come affrontare queste date e il Natale.
Creare una nuova tradizione
Prendi in considerazione la possibilità di creare nuove tradizioni Natalizie, questo aiuta a trovare un nuovo senso di significato e comfort durante le feste.
Questo sarà utile anche a far nascere qualcosa di intimo per vivere il proprio dolore e rinnovare il ricordo della persona amata, permettendo non solo di plasmare un novo legame con la persona cara, ma anche di celebrare quello passato.
Prenditi del tempo per decidere cosa può farti percepire la sua vicinanza in questo momento di festa.
Alcune idee potrebbero essere:
- scegliere d’inserire un piatto che amava nel menù delle feste,
- fare qualche minuto di silenzio,
- accendere una candela in suo onore durante la cena,
- dedicare un momento di preghiera,
- ascoltare una delle sue canzoni preferite,
- raccontare qualche storia del passato o condividere ricordi,
- creare decorazioni che ricordano la persona amata,
Queste azioni possono favorire, in modi diversi, il sentire la presenza dei cari che non ci sono più.
Pianifica in anticipo
Fare dei progetti in anticipo su come trascorrere queste feste può essere utile sia per abbassare la soglia d’ansia che si sperimenta durante i preparativi, sia per sentire la situazione maggiormente sotto controllo senza farsi travolgere dall’angoscia.
È importante al contempo cercare di essere flessibili e darci il permesso di cambiare questi piani qualora non siano in linea con ciò che proviamo, non sentendoci obbligati a nessuna decisione che ci lasci a disagio, non avendo paura di dire “Grazie, ma non me la sento”.
Quanto dura la tristezza di un lutto?
La tempistica dell’elaborazione del lutto non può essere definita e stabilita a priori, non esiste un tempo una soluzione univoca e giusta per tutti, in quanto l’elaborazione del lutto è un processo graduale e ogni individuo affronta il dolore in modo unico.
Le festività possono raffigurare un fattore scatenante del nostro dolore, a prescindere che sia il primo Natale che segue la perdita o che siano passati diversi anni, è importante prendere consapevolezza che i nostri cari ci mancheranno sempre.
Diventa quindi utile e necessario trovare dei modi per prendersi cura dei nostri cuori doloranti durante questo periodo di festa.
Trova un equilibrio tra l’inevitabile dolore della perdita e il giusto riconoscimento delle cose belle che sono ancora con te e quelle future da apprezzare.
Il regalo più bello che puoi farti in questo Natale è quello di prenderti cura di te stesso.
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