MI SENTO MALE…NON VOGLIO ANDARE A SCUOLA! POTREBBE TRATTARSI DI FOBIA SCOLASTICA

Quante volte avete sentito i vostri figli lamentarsi perchè non vogliono andare a scuola? quando le lamentele aumentano e compaiono anche altri sintomi potrebbe non essere un capriccio ma trattarsi di fobia scolastica.

La fobia scolastica è una forma di ansia intensa che porta bambini e ragazzi a cercare di evitare di andare a scuola. Non si tratta di un rifiuto per la scuola come atto di ribellione ma di un non sentirsi in grado di affrontarla a causa della eccessiva ansia provata. Quasi sempre sono presenti anche sintomi fisici:

  • mal di pancia
  • nausea
  • mal di testa
  • difficoltà nel sonno
  • crisi di pianto

La fobia scolastica è un quadro sintomatologico che si compone di tre elementi principali:

  • forti emozioni negative (ansia, tristezza, panico)
  • pensieri negativi come “non ce la farò” “non sarà mai abbastanza” “non sono capace”
  • comportamenti di evitamento (rimanere a casa, posticipare lo studio) -> sul momento sembrano aiutare ma alla lunga peggiorano il problema

Come potete aiutare i vostri figli? consigli per genitori in difficoltà

  1. Cercate di mantenere la calma senza colpevolizzare
  2. Non assecondate l’evitamento ma rassicurateli. Non andare a scuola è un sollievo momentaneo che però contribuisce a mantenere il problema, l’obiettivo è affrontare la paure per gradi
  3. Create una routine prevedibile che imposti orari per andare a dormire, per svegliarsi e dei rituali prima di andare a scuola (ad esempio colazione tutti insieme in cucina, controllo dello zaino, etc)
  4. Concordate con i figli e la scuola obiettivi di frequenza  Anche frequentare una sola ora è un progresso che porterà ad un rientro a scuola
  5. Rinforzate positivamente i successi i piccoli passi avanti devono essere riconosciuti con lodi o premi, essere stati un’ora in classe è un traguardo da celebrare
  6. Chiedete supporto professionale. Uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale è in grado di aiutare vostro figlio ad affrontare il problema ed a costruire un rapporto sano con la scuola.

Terapia cognitivo comportamentale per la fobia scolastica

La terapia cognitivo comportamentale ha come obiettivo aiutare i ragazzi a gestire l’ansia attraverso l’incremento di strategie efficaci e tramite la modifica dei pensieri disfunzionali. IL rientro a scuola potrà quindi avvenire in serenità. Il percorso di terapia si avvale solitamente delle seguenti tecniche:

  • psicoeducazione. Viene spiegato come funziona l’ansia e quali sono le sue caratteristiche. Conosci il tuo nemico prima di combatterlo
    • esposizione graduale. Viene fatta affrontare la situazione temuta in modo graduale e condiviso.
    • ristrutturazione cognitiva. Vengono identificati i pensieri negativi legati alla scuola e successivamente messi in discussione in modo che possano essere affrontati e sostituiti da pensieri maggiormente funzionali
    • tecniche di gestione dell’ansia. Vengono insegnate tecniche per gestire e regolare l’ansia
  • lavoro su relazioni sociali

Conclusione

La fobia scolastica è una condizione senza dubbio invalidante e difficile sia per il ragazzo sia per la famiglia. Con il giusto supporto professionale è possibile uscire da questa situazione complessa e superare la fobia scolastica in modo che il bambino o ragazzo possa frequentare l’ambiente scolastico con serenità.

Autore articolo

  • Dott.ssa Lucrezia Salucci, Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale a Firenze

    Dott.ssa Lucrezia Salucci

    Psicologo,Psicoterapeuta

    Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

    Terapauta dbt, Cool Kids, Coping power, Età evolutiva